Buon compleanno Freddie

5 settembre 2019. Ricorre il 73esimo compleanno di Freddie Mercury, frontman dei Queen, deceduto nel 1991 all’età di 45 anni. Questo artista nella mia esistenza è stato un punto di riferimento importante, quindi ho deciso di scrivere proprio oggi un post per lui, perché in questo 2019 la sua musica e le sue citazioni per me sono state importanti più del solito. Le mie parole non arriveranno probabilmente a lui, ma sicuramente ad altri ammiratori che condividono questa passione.

Giuda, il cane scavatore – terza puntata

Ritorna il cane Giuda Scavatore. Credevo che mi sarei interrotta con la seconda puntata, perché quel racconto non mi entusiasmava più; invece grazie a tre amici, Chiara e i due Alessandro, la storia riprende e cambierà forma: non più trash demenziale, ma drama-crime.
E’ la prima, primissima volta, che un mio racconto di fantasia si ispira, almeno nei nomi e alcune situazioni, a persone reali che ovviamente sono d’accordo. “Usa i nostri soprannomi e fanne quello che vuoi, questo è un ordine!” Parole testuali. Loro mi aiuteranno nello sviluppo delle trame. E, come ci ha abituato il cane Giuda, non si è mai arrivati al fondo: c’è sempre qualche altro posto dove scavare! Unica differenza: i nomi dei personaggi ispirati alla realtà sono stati modificati. Non Alessandro (Alex) ma Andrea (Andy), non Chiara ma Sara.

Ultimo saluto al maestro Andrea Camilleri

Questo articolo è una lettera per dare un ultimo saluto al maestro Andrea Camilleri.
17 giugno 2019: Andrea Camilleri viene ricoverato in ospedale a Roma. Arresto cardiaco.
17 luglio 2019: arriva da varie fonti la notizia: è morto Andrea Camilleri: sono felice e non ho paura di morire.
93 anni, una vita vissuta fino all’ultimo, svolgendo il lavoro che tanto amava: Scrivere. E allora, quale miglior modo di salutarlo, se non scrivendo?
L’ultimo saluto al maestro Andrea Camilleri deve necessariamente essere una lettera!

ho disdetto sky, e non torno indietro

Sono stata per oltre 10 anni cliente della pay tv Sky; o meglio, il contratto era intestato a mio padre e avevamo un pacchetto che includeva cinema, documentari e ovviamente i canali, non eravamo interessati allo sport.
Per troppo tempo non ho potuto usufruirne, d’altronde nei primi anni 2000 i televisori non avevano alcuna funzione di accessibilità. Ora le cose son cambiate per il digitale terrestre, ma non per le pay tv.

A Leonardo Cenci, mio motivatore

Leonardo Cenci non è un cantante, non è un attore, non è un personaggio olimpico anche se ha compiuto comunque delle grandi imprese sportive; non è super eroe anche se lo definiscono come tale. Leonardo Cenci è una persona comune, un uomo come tanti altri, che in un giorno come tanti si è trovato a vivere una condizione che gli ha cambiato la vita per sempre: ad agosto 2012 gli diagnosticano un tumore e gli danno 6 mesi, ma Leo è morto sette anni dopo, il 30 gennaio 2019 dopo sette anni di lotta. Per cui, senza saperlo, è diventato il mio motivatore ormai da quattro anni anche grazie al suo libro “vivi, ama, corri” in cui racconta la sua esperienza di malato oncologico e di come lo sport aiuti a migliorare la sua qualità di vita. Pertanto, utilizzo questo mio spazio per poter scrivere di lui e per lui, unico modo che ho per trasmettere l’importanza che Leonardo ha avuto per me.

DramaBooks: radiodrammi, racconti e voice comic per una crescita culturale

Siamo due persone non vedenti, appassionate di racconti di fantasia, libri e serie tv: Elena Brescacin, inclusive designer per professione e con la passione per i blog, e Germano Carella, di professione sviluppatore, e attore professionista diplomato all’accademia di arti drammatiche Pietro Scharoff, nonché fondatore dell’associazione culturale DramaBooks la quale si occupa di creare audiolibri, audioracconti e poesie sceneggiate, in un’ottica di integrazione e collaborazione tra attori, registi, effettisti, speaker e sceneggiatori con e senza disabilità visiva.
Prendendo atto che i fumetti per definizione non possono essere resi facilmente fruibili da chi non vede, abbiamo avviato un esperimento: creare un VoiceComic, un radiodramma che racconti le storie come nei fumetti usando effetti audio, dialoghi e descrizioni al posto delle immagini, in più è in fase di studio un protocollo per poter inserire anche le vignette e il testo scritto, in modo da rendere voicecomic e audioracconti più vicini al fumetto e soprattutto permettendone la fruizione in un contesto più inclusivo possibile.
DramaBooks ha già recitato alcune poesie, uno Sherlock Holmes e alcune favole di Trilussa mentre da novembre 2018 quando abbiamo iniziato a collaborare insieme, è stata inaugurata la sezione “drama crime” con “L’uomo giusto”, racconto scritto dall’autrice Annalisa Rizzi, la quale ci ha dato il via libera per sceneggiarlo, mentre a dicembre 2018 siamo partiti con un contenuto “DramaBooks original”: Giangi Bombatomica, il super eroe “diversamente in forma” che nascosto a casa di un amico, usa la rete internet per stanare e neutralizzare i cattivi del web: odiatori, bulli digitali, criminali informatici… Questo voicecomic si propone il tentativo di portare l’educazione digitale in una dimensione un po’ più appetibile rispetto a tante lezioni, convegni e pubblicità progresso, ovvero facendo riflettere e divertire allo stesso tempo. Il VoiceComic è stato ideato da Elena Brescacin ispirandosi a una canzone di Elio e le storie Tese, con Germano Carella nella parte del protagonista e la voce narrante di Francesco Vercillo, speaker radiofonico con esperienza anche in rai, che con grande empatia descrive le scene come un occhio sempre pronto a fare al lettore la telecronaca di quanto accade, come se fosse lui lì presente vivendo la scena; altri attori interpretano le parti dei vari personaggi protagonisti, poi tramite i programmi di montaggio audio, si includono le musiche e gli effetti, come fosse un vero e proprio film realizzato solo con la voce.
La nostra ambizione, insieme a Dramabooks, è quella di far crescere il settore del VoiceComic e racconto sceneggiato, riuscendo a creare sottoforma di radiodramma anche altre realtà come Dylan Dog e altri super eroi più o meno simpatici, nonché permettere ad altri autori indipendenti di racconti, di far conoscere le proprie opere con una modalità nuova.
Purtroppo per fare ciò non si può contare soltanto sul volontariato. Per questo è stata creata questa raccolta fondi, disponibile tramite il servizio fundraising di facebook – https://tinyurl.com/fb-voicecomic -, ma anche su paypal, all’indirizzo https://tinyurl.com/voicecomic

Per poter ascoltare le opere già realizzate dal progetto DramaBooks, andare sul sito www.dramabooks.it e scegliere la sezione che interessa di più.